LA VERGINE E LO ZINGARO

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Pubblicato il: febbraio 1, 2011
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Romanzo di formazione di una giovane ragazza in conflitto con la società inglese del primo dopoguerra. 
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Ci sono i temi cari a Lawrence in questo racconto, la posizione critica verso la società inglese del primo dopoguerra, che aveva barattato l’assenza di vizi con l’assenza di virtù, e il riscatto a questa condizione che può passare attraverso la rivelazione della consapevolezza della propria sessualità da parte della protagonista della storia.
Curioso ma molto tipico lo spaccato della psicologia femminile esposta in questo racconto, dove la gentilezza dei ragazzi pieni di attenzioni verso di lei ma rigidamente inquadrati nella società suscita noia e repulsione nella eterea Yvette, al contrario dell’ignaro zingaro, distaccato e indifferente ma comunque al servizio di nessuno, ennesima prova che quello che fa innamorare le donne non sono le qualità dell’uomo in sé, ma lo spazio di manovra che intravedono nella possibilità di poter innestare il proprio progetto di vita su di lui.
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L’AMANTE DI LADY CHATTERLEY

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Pubblicato il: agosto 27, 2010
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Lady Chatterley alla fine sa cosa vuol dire amare Mellors, perché ora poteva amare potendo dire cosa voleva dire non amare Mellors. Chapeu! 
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Forse il primo libro New Age della storia, scritto con il vantaggio da parte di Lawrence del non sapere cosa fosse il New Age, e quindi esente di tutti i difetti del genere, pur sempre portatore del messaggio tipico della cultura orientale per cui l’amore per la vita feconda solo le menti degli uomini e delle donne che sanno vibrare all’unisono con la loro fisicità. Esemplare la storia di Connie Chatterley, e della tenacia con cui, avvertito un cambiamento dentro di lei, decide di seguirlo, viverlo e lottare per questo, tirando dritto per la sua strada, gioiendo del nuovo amore con Mellors, amore per la prima volta vissuto con gli strumenti della consapevolezza, invece di proseguire stancamente l’inganno del vecchio legame, quello con Clifford, nato all’alba della propria esistenza adulta, quando ancora non si sono vissute liberamente le esperienze in grado di farti capire chi sei (e poi impossibili da vivere per colpa del legame stesso), legami che si autocelebrano per loro fossilità, legami nella vita reale portati avanti perché così è, perché così deve essere, perché così lo schema lo esige. Chiesto una volta allo sfortunato Edoardo Agnelli cosa si provasse ad essere il figlio di Gianni Agnelli, rispose che lui non lo sapeva, non sapendo cosa volesse dire non essere il figlio di Agnelli. Lady Chatterley no, lei alla fine saprà cosa vuol dire amare il guardiacaccia Mellors, perché ora poteva amare potendo dire cosa voleva dire non amare Mellors. Chapeu!
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